Cari concittadini, mi accingo a concludere il mio incarico elettorale al termine di un mandato non sempre semplice. Le problematiche che hanno coinvolto il nostro paese sono state molteplici; dall’accoglienza dei migranti alle ripercussioni del terremoto del centro Italia del 2016 fino al grave ed eccezionale fenomeno della pandemia causata dal covid – 19.
Abbiamo iniziato questo mandato elettorale con entusiasmo e tanta voglia di realizzare un reale cambiamento ma per coltivarlo ci siamo subito resi conto che era necessario agire per rinnovare e far ripartire la macchina amministrativa. Attraverso la riorganizzazione interna degli uffici, la razionalizzazione delle spese e del patrimonio inutilizzato del Comune, siamo riusciti a implementare i servizi e razionalizzare la spesa. Questa riorganizzazione ci ha permesso di investire sulle opere pubbliche e di mettere a regime le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione degli uffici e al loro lavoro, una collaborazione resa difficile dalla esiguità del personale che nonostante le difficoltà si è sempre reso disponibile è ha saputo rispondere positivamente agli impulsi dell’amministrazione alla partecipazione dei bandi regionali e nazionali che hanno permesso all’Ente di finanziare numerosi progetti. Tante le azioni concrete che hanno caratterizzato l’azione amministrativa, ogni settore ha saputo rinnovarsi e mettersi al passo con i tempi aggiornandosi.  Negli anni accanto alle innumerevoli opere pubbliche che hanno modificato l’aspetto e il decoro del nostro paese si è cercato di tenere sempre in debito conto la programmazione sociale la dimensione umana del nostro piccolo centro, operando la rigenerazione degli immobili e degli spazi comunali nell’ottica della restituzione degli stessi alla cittadinanza. Creando possibilità di aggregazione, mettendo in rete le azioni positive attuate dalle associazioni paesane si è cercato di ricostruire il tessuto sociale di un paese ancora forte, nella sua dimensione a misura d’uomo, delle sue tradizioni e della sua genuinità. Sulle politiche sociali, attraverso un sostegno alle fasce più deboli, non ci si è limitato al mero assistenzialismo ma abbiamo sempre puntato alla promozione sociale attraverso iniziative sociali, al potenziamento dei servizi alla persona e impulso alle iniziative ludiche e culturali. Abbiamo investimento sulle nuove generazioni con progetti condivisi con le scuole e le istituzioni. Stage e incontri e progetti, non abbiamo lasciato soli gli over 60 attenuando il fenomeno dell’isolamento sociale. Ma ancora turismo e promozione del paese; mi piace pensare che siano state poste le basi per dare nuove gambe al suo futuro.  Buone pratiche tra le tante attuate come ad esempio le politiche di incentivo alla differenziata, di efficientamento energetico, politiche ambientali, le politiche di genere, politiche giovanili, la promozione sociale e culturale che dovranno essere coltivate e implementate dalle nuove amministrazioni.
 
In particolare un piccolo accenno alla pandemia Covid-19. Questo anno ha segnato la vita di tutti noi ma in particolare quella dei nostri ragazzi, che hanno visto dissolvere la propria quotidianità fatta di amicizie, scuola, attività sportiva e uscite all’aria aperta. Inevitabilmente la didattica a distanza ha condizionato il loro percorso formativo, ed è stato un impegno straordinario anche per le famiglie che hanno vissuto questo periodo sostenendo i propri figli, accudendo gli anziani, ancora più isolati, il tutto aggravato spesso dall’incertezza economica e lavorativa.
Un duro banco di prova anche per l’apparato comunale che oltre a garantire i servizi ordinari, ha saputo rispondere con celerità alle istanze della nostra popolazione lavorando a 360 gradi sull’emergenza. Attraverso il Gruppo della Protezione Civile, si è contributo ad alleviare i disagi della popolazione, portando aiuto concreto laddove ce n’ era bisogno. Un impegno che non si è fermato neppure nelle opere pubbliche e nei tanti cantieri aperti che, giunti a completamento, rappresentano un positivo segnale di incoraggiamento per un paese che va avanti e guarda al futuro. Questo è stato reso possibile grazie alla organizzazione interna dell’ente e alla rete di collaborazione con le associazioni tessuta negli anni.
 
In conclusione, tanta strada si è fatta in questi cinque anni di mandato, tuttavia molto c’è ancora da fare, sarà necessario continuare a investire in azioni positive per rendere il nostro piccolo borgo un posto migliore.
Ed è con questo messaggio di speranza che voglio congedarmi a conclusione di un’esperienza amministrativa dura ma coinvolgente, dove ho avuto modo di conoscere in maniera profonda il nostro paese. Ma adesso è tempo di nuove energie; ringrazio di cuore tutti coloro che sono rimasti con coerenza al mio fianco fino al termine del mandato; ed esprimo un sentimento di gratitudine anche al personale dipendente che ha mostrato impegno e disponibilità. Mi auguro che la nuova Amministrazione comunale prosegua il lungo cammino intrapreso sulla via del progresso morale e civile della nostra comunità.
Il Sindaco
Elena Tolomei